Rispetto delle istituzioni, attenzione agli interessi di tutti e al bene collettivo, tutelando le prerogative del cittadino
Tutto ciò avvenne con la partecipazione dei cittadini attraverso i Quartieri.
I servizi significavano salario indiretto a tutela del reddito pro-capite: il salario si conquista in fabbrica e si difende sul territorio.
Ovvero porre l’uomo al centro dell’organizzazione sociale della città e della società: casa, salute, ambiente, vivibilità, pulizia, mobilità nella città. Abbiamo speso il denaro per fornire alla città impianti e servizi: rifornimento idrico, attrezzature igienico-sanitarie e servizi sociali all’altezza dei migliori standard europei.
“Abbiamo acquisito il 15% del territorio comunale. Solo questo patrimonio è sufficiente a dar conto del debito.” (Renato Zangheri, Bilancio preventivo 1975).
“Tutti i comuni hanno i debiti ma qui si capisce e si sa come i soldi sono stati spesi.”(Enzo Biagi, 1986, Ed. Artioli).
“Abbiamo gettato un germe di correzione degli indirizzi dell’attuale modello di sviluppo, fondati sull’esaltazione dei consumi privati e sulla mortificazione di quelli sociali. Abbiamo lavorato con tenacia per costruire un’alternativa dando priorità alla soddisfazione dei bisogni collettivi e sociali.” (Renato Zangheri, 7 ottobre 1976, Johns Hopkins University).
Mauro Roda

