Tutte le società funzionali alla crescita della comunità vengono costituite con la partecipazione degli enti pubblici locali e delle forze economiche, con il coinvolgimento della rappresentanza politica delle minoranze, in particolare per la creazione dei servizi più complessi come quelli sociali. Anche i servizi (ex municipalità) si rifanno al principio dell’efficienza.
Nonostante la crisi del ’73, con l’inflazione al 13% e la contrazione della produzione industriale del -11,6%, i servizi locali contrastano il trend negativo e difendono il potere d’acquisto di salari e stipendi.
Alla fine degli anni ’70 vengono a meno le condizioni fondamentali che avevano consentito il moderno sviluppo della città:
1. in America e in Inghilterra si affermano le forze conservatrici con Ronald Regan e Margaret Thatcher. Mentre in Italia Il PCI è relegato all’opposizione di governo e il sistema dell’alternanza politica si sbloccherà solo alla metà degli anni ‘90
2. cessano di esistere gli spazi di manovra degli enti locali: a causa di una nuova legge nazionale, i bilanci devono essere in pareggio e quindi si bloccano gli investimenti
3. gli espropri devono essere fatti a prezzo di mercato e non più a valore agricolo, anche se nel passato ciò aveva consentito di acquisire le aree per l’edilizia popolare, per i servizi, per il verde pubblico
4. si acuisce lo stragismo fascista e il terrorismo

Mauro Roda